LA CHIAVE PER LA SOSTENIBILITA’ ENERGETICA
Ecco perché il fotovoltaico ti conviene
Pensiamo che gli impianti fotovoltaici meritino particolare attenzione in un’epoca che vede i prezzi dell’energia elettrica in costante crescita, senza che si intravedano all’orizzonte soluzioni di sistema in grado di arginare l’aumento dei costi che si scarica sui cittadini.
La svolta green sulla mobilità privata, che gradatamente sta imponendo l’abbandono delle automobili dotate di motori a combustione interna in favore dell’auto elettrica, contribuisce a rendere più impellente la ricerca di soluzioni economicamente sostenibili per l’approvvigionamento di energia elettrica.
Ma…quanto costa in realtà l’energia elettrica? Vale la pena di spendere per acquistare un impianto fotovoltaico?
La dinamica dei prezzi dell’Energia Elettrica
Nel 2001 1 kWh di energia elettrica costava 0,0945 € mentre nel 2023 si è arrivati a 0,53 €.
Una crescita del 560%!
Andamento del costo del kWh elettrico (c€/kWh) in Italia rilevato dall’Unione Europea (Eurostat)
La bolletta elettrica degli italiani è cresciuta di oltre 5 volte negli ultimi venti anni, e nel 2024, con la fine del mercato tutelato dell’energia ed il termine degli aiuti governativi che hanno parzialmente calmierato i prezzi a seguito della guerra in Ucraina, i costi sono destinati a crescere ulteriormente. Dal 1 gennaio 2024 l’IVA è passata dal 5% al 22%, quindi, in realtà, il costo per kWh ha già superato la soglia di 0,6 €. Ma quanto consente di risparmiare un impianto fotovoltaico?
La produzione di energia con gli impianti fotovoltaici
Una scelta vincente!
I dati ufficiali dell’Unione Europea indicano che in Italia per ogni kW di impianto fotovoltaico installato si ottengono da 1100 kWh annui al Nord ai 1500 kWh al Sud, passando per un valore medio di 1300 kWh/anno per kW installato al Centro Italia. Tradotto in cifre più immediate questo significa che un impianto da 6 kWp installato nel Lazio produce in media 7800 kWh all’anno, fornendo una resa di 4.134,00 € all’anno, ai valori correnti. In sostanza l’ammortamento totale dell’investimento si può ottenere in due o tre anni. E c’è di più: considerando i bonus fiscali attualmente in vigore il costo di impianto si dimezza. In pratica, in termini di reali spese vive, l’investimento comincia a produrre un utile dopo circa un anno e mezzo…difficile fare di meglio!
I passi fondamentali – N. 1
Se decidi di installare un impianto fotovoltaico ti conviene affidarti a specialisti che siano in grado di valutare con perizia tecnica esposizione, ombreggiamenti e carichi, evitando fenomeni di “hot spot”, e che siano adeguatamente preparati per dimensionare correttamente l’impianto, evitando problemi peggiori che derivano dal mancato rispetto dei parametri di sicurezza: non rivolgerti a presunti installatori improvvisati, potresti ritrovarti con incidenti seri o principi di incendio.
passo n. 3
Pretendi di visionare lo schema elettrico unifilare di impianto. Se l’installatore a cui ti sei rivolto non è in grado di tracciarlo e si deve rivolgere ad altri per consegnartelo, allora significa che non ha le competenze adatte per progettare il tuo impianto. Peggio ancora se non lavora regolarmente e non ti consegna la dichiarazione di conformità. Avrai speso i tuoi soldi a vuoto e non potrai mai fare connettere l’impianto fotovoltaico alla rete elettrica. Il gestore rigetterà la tua domanda di connessione.
Passo n. 2
In fase di sopralluogo esponi ai tecnici le tue esigenze in funzione dei consumi attuali e/o presunti nel futuro. Se hai in programma di fare installare a breve una pompa di calore od una piastra ad induzione, fallo presente. Un impianto ben dimensionato rappresenterà sempre una scelta economicamente vincente.
passo n. 4
Richiedi un servizio “chiavi in mano”, in cui sia compresa oltre all’installazione anche la pratica di connessione con le relative autorizzazioni da chiedere al Gestore di rete, Comune, Regione, GSE, registrazione a Gaudì. Così sarai certo di ottenere un impianto a norma. Richiedi anche la pratica ENEA per ottenere rimborsi fiscali.
Cosa offriamo
I costi sono soggetti a variazione sulla base dell’andamento dei costi dei materiali e delle caratteristiche del sito su cui si installa. Di seguito trovi alcuni preventivi di massima validi per una situazione “standard”. Possiamo realizzare l’impianto secondo le tue specifiche esigenze, con diverse potenze e con accumuli adeguati ai tuoi consumi. Le taglie che realizziamo più frequentemente sono: 3 kWp, 6 kWp, 8 kWp, 10 kWp, con accumuli da 5,8 kWh e 11,5 kWh.
Impianto da 3 kWp
compreso Pratiche di Connessione
impianto da 3 kwp con accesso a bonus
impianto da 6 kwp con accumulo da 5,8 kWh
compreso Pratiche di Connessione